dopo un anno che sono negli emirati ancora non ho visitato le "montagne" dell' Al Ain, dicono che siano veramente interessanti, cosi in un giorno libero ho noleggiato l'auto e ci sono andato...
appena usciti dalla citta' e da, diciamo, l'interland mi sono reso subito conto che quello che avevo visto fin'ora era solo un miraggio creato dai 'dindi' ...subito dopo la citta' c'e' il nulla.
in una strada nel mezzo del deserto, ti senti veramente un nulla in mezzo all'immensita'.
..scusate la vena poetica!
la prima impressione che hai e' "cazzo" se mi si ferma la macchina qui, mi ritrovano secco come uno stroccafisso.
da un lato e dall'altro della strada dune di deserto, sembra una scultura perfetta, onde di color ocra fino all'orizzonte, e dopo ancora un cielo di un celeste pallido.
La sabbia si insinua sulla strada spostata dal vento, sembra quasi voglia divorarla, pochi cespugli di un verde misto al marrone qui' e li...di quelli che vedi nei documentari della savana di National Geografic

mi sembra di vedere una sagoma all'orizzonte, mi avvicino sempre piu' e riconosco una carovana di cammelli! minchia mi dico, e' la prima volta che vedo dei cammelli in un anno!
pazzesco sono caricati fino all'impossibile e gli uomini, o meglio, un uomo coperto completamente dai raggi solari.
ogni tanto dei cartelli indicano l'uscita per una "farm" ma ndo cazz ci sta una fattoria qui in mezzo!
e quello che anche non capisco e quanto piscia sta cavolo di gente, ogni 4/5 km c'e' l'uscita per il bagno...ma non pensate che ci sia l'autogrill! c'e' proprio il cesso con tanto di sgabuzzino e acqua potabile, piu' o meno...
poi un cartello cattura la mia attenzione- behaver surprise on the way- che minghia di 'sorprese" mi devo aspettare per strada? un pacco sorpresa o un pacco bomba?

poi giunge il -punto- in cui ho ben capito dove mi trovo, in citta' non ti rendi proprio conto di dove sei, potresti stare in america come in qualsiasi parte civilizzata del mondo.
il -punto- e' : l'aereoporto militare, elicotteri giganteschi a due eliche atterrano e decollano, caccia sfarfallano per il cielo e carri armati che scodinzolano qui e la....
secondo voi dove staranno andando quei bestioni?
...in un posto poco distante, dove diciamo che non ce' tanto da divertirsi...
mi fermo in un' oasi, non quella che immaginate, con verde e cascate d'acqua, ma una sorta di centro abitato con tanto di moschea, ristorante e qualche casa sgarrupata...dalla strada sembrava un po' piu' "turistica" diciamo..
entro nel ristorante, saluto in maniera cortese, il tipo mi guarda fa un ghigno appena con la bocca e si asciuga le mani su uno straccio lurido, mosche campeggiano qui e la...vabbe' fanno scena...
mi siedo ad un tavolo, il tipo si avvicina, mi guarda e non parla, attende......
aiwua'! secondo me a sto tipo non l'hanno fatto fare il training Customer Service!
ordino la cosa che secondo me ha cotto per parecchio tempo e si e' disinfettata, una sorta di scawarma che gira sullo spiedo...ed una still water, ermetica please...dehehe
mangio sta carne, diciamo che e' buona ma un po' durina, sara' cammello?...no e' solo beef
risaluto educatamente, il tipo nemmeno si gira, e vado via fanculizzandolo
...decido di fare una passeggiata a piedi per sgranchire le gambe...
notavo prima e ne ho la conferma ora, che quanto piu' si esce dalla citta' piu' le donne sono coperte, non hanno vestiti scintillosi e nemmeno gli occhialazzi chanel con la C piu' grande degli occhi...in citta' le donne indossano solo il fazzoletto sui capelli, qui le donne sono "coperte"....
...non riesci a vedere neanche gli occhi, di quelle poche che sono fuori casa.
Gli uomini stanno li per i fatti loro che nemmeno fanno caso a me, chi ripara delle macchine usatissime, chi prende il the all'ombra e chi prega davanti alla moschea.
Non ti ammiccano sorridenti, come sono abituato normalmente, e nemmeno ciancicano frasi in italiano per farti capire che loro "viaggiano" , come quelli di citta'....
questi di te non gliene puo' frega' di meno!
...hanno i loro cazzi e lazzi a cui pensare, pensa se perdono tempo a sorriderti...
questa e' "la vera madre arabia" non quella fashionable...tzze
insomma, alla fine del viaggio, arrivo in questo caspita di Al Ain, qui ci vengono a passare le vacanze gli anziani , dicono faccia piu' fresco quando in citta' fanno 50C*....io non ne noto la differenza.
Montagna, dunque....se fosse qui una ragazza della "Valascia" si metterebbe a ridere...
saranno circa 600 metri dal livello del mare, chiamatemela collinetta! eccheccazzo sempre a fare i gradassi!
il deserto da Sahariano (sabbioso) diventa dell' Erg (pietroso) da sabbia finissima a sabbia pietrosa e rocce nude...

...dai diciamo che venire qui non e' stata poi una bruttissima idea.
continua...
...live from Abu Dhabi, the eight and half band in a performance of Titit and the receptionist gu/ay!!
Staff Party 2008
giovedi notte, ore 3,30, rientro da una serata in disco.
decido di non prendere il taxi, faccio due passi anche perche' sono affamato, mi fermo dal libanese per uno shawarma...
esco dal locale alle 4,00 e senza che me ne accorga inizia a tirare un vento della miseria, nell'aria si sente come dell'elettricita'...
Giuro ragazzi! non mi sono mai trovato in una situazione di questo tipo: carte che volano, palme che si muovono come fruscelli, folate di sabbia e dico Sabbia che ti arriva negli occhi come proiettili, abradendoti la pelle meglio di un peeling.
i cartelloni delle pubblicita' a brandelli, cassonetti aperti dal vento e svuotati di tutto, gente che cade per terra, gli arabi colla gonna al vento che strillano come ragazzine, il vento che incalanandosi fra i grattacieli prende forza e smuove tutto cio' che trova.
Un vecchio edificio in demolizione, abbattuto solo da un lato, sembra uno scheletro in balia del vento, minchia, da vedere!
mi ci e' voluto mezzora per fare due isolati ma finalmente sono arrivato, sano e salvo.
oggi il cielo e' di un colore avano rossastro, spira il vento come un matto e la sabbia si sta infilando ovunque dalle finestre, in un anno e' la prima volta che vedo questo....
e qui me lo chiamano sollevamento di polvere
Sunday, 16 December 2007 eleven o'clock
Executive office: Meeting with G.M.
Premessa: La notte non ho dormito pensando a quello che gli dovevo dire il giorno seguente.....nella mia testa echeggiava la frase '' I give my resignation!'' '' I give my resignatioooon!'' '' I give my resignatiooooooooooon!''
arrivo nell'ufficio: saluto, mi guarda e mi chiede come va? io rispondo che potrei stare meglio.
inizio a parlare, davanti a me schierati, F&b manager, O. manager, e relative segretarie.
gli dico che ci sono molte cose che non vanno bene che ho problemi con i manager....etc etc....
in pratica gli dico che i suoi Manager non capiscono un cazzo e che dovrebbero starsene buoni e non rompere i coglioni nel mio ristorante....sto li li scaldandomi per pronunciare la fatitica frase quando mi interrompe.
Mi guarda fisso e mi dice che lui prima si faceva molto presente nelle decisioni del ristorante ma con me si e' fatto da parte.... why? mi chiede, tell me why?
mi inizia a fare i suoi soliti discorsi con mille metafore....che a me un po' piacciono ma alla fine non risolvono nulla!
mi dice guarda questa tazza, ha bisogno del piatto sotto per poter servire il the, senza di questo potrebbe essere bellissima ma incompleta.....porca zozza! inizio a dire fra me e me... :O)
poi la posa nel piattino e mi dice senti il rumore quando la poso, diiin fa rumore.....
io potrei posarla forte e fare ancora piu' rumore o potrei posarla delicatamente, sta a me scegliere......
porca puttana! aridico tra me e me.....
insomma e' finito il meeting, non ha risolto nulla dei miei problemi, ma come l'ha fatto, l' ha fatto da dio!
fanculo alle mie dimissioni!
p.s. ieri sono riuscito a far piangere e far scappare via la restaurant manager, che ci posso fare.....so caustico!
attenti a voi.....