Mi sono bloccato guardando le sue foto: mentre colava della bava dalla bocca, il mio cervello ne voleva altre, altre ed altre...
"Egli" è un grande: www.chromasia.com/iblog/index.php
"elle a les yeux revolver
elle a le regard qui tue
elle a tiré la première
elle m'a eu c'est foutu..."
Marc Lavoine
Domenica il padre della mia amica "Matta" mi ha mandato una poesia, bellissima, la posto quì:
Niente
Parole di abbracci
che dicono sento
parole di luoghi
che parlano a stento
parole che tacciono
sul niente del cuore
parole parole, ancora parole.
Per me che son rabbia
che sono tristezza
che sono malessere
che sono lentezza
che sono la fretta di non arrivare
che non sono sabbia
che non sono mare
Che sono già niente
che aspetta per via
che sono la gabbia
la mia scrivania
un niente che è stanco del niente che incombe
che guarda le tombe
le tombe
le tombe...
Noi siamo la gente
un soffio di vento
un secchio di pioggia
la sabbia e l'arsura
gabbiani sull'acqua
che sanno volare
che sanno e non sanno
che pesci pigliare
e poi la tristezza, la rabbia, l'addio
se tu sei un niente
lo sono anche io
sparire stasera in sella ad un nulla
un niente
una culla
un bacio per dio.
Non siamo più nulla
e allora esistiamo
nel nulla viviamo
di nulla e per sempre.
©2006Vincenzo A.
n.b. Vi pregherei di non copiarla, poiché non è mia....
Questa notte ho fatto un sogno, o un incubo? non lo so, so solamente che mi son svegliato di soprassalto. Ho sognato di diventare padre! Io padre, poveri figli. Penso sia colpa del film visto ieri sera al cine "Il mio miglior nemico", mortacci sua, troppo bello... Ma secondo voi sarà quel poco di animale che ci rimane tipo l’istinto alla preservazione della specie?
Ma che ne so, so solo che erano due gemelli, Giulia e Paolo, varda te pure i nomi gli ho dato...e vedessi che moglie che mi ritrovavo! un pò come gli spot della mulino bianco, la famiglia felice... Rabbrividisco, io ho sognato di diventare padre, forse sarà stato davvero un incubo....

